Le Autorizzazioni generali: trattamento di categorie particolari di dati nel rapporto di lavoro

2019-10-03T23:14:21+02:0030 Set 2019|Categorie: Articolo, In evidenza|Tag: |

Il Garante per la protezione dei dati personali (il “Garante”), in data 13 dicembre 2018, ha adottato il Provvedimento Generale n. 497, nel quale si è sancita la compatibilità con il Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) delle sole prescrizioni contenute nelle autorizzazioni relative a: trattamenti di categorie particolari di dati nei rapporti di lavoro (Autorizzazione generale 1/2016); trattamenti di categorie particolari di dati da parte degli organismi di tipo associativo, delle fondazioni, delle chiese e associazioni o comunità religiose (Autorizzazione generale 3/2016); trattamenti di categorie particolari di dati da parte degli investigatori privati (Autorizzazione generale 6/2016); trattamenti di dati genetici (Autorizzazione generale 8/2016); trattamenti di dati personali effettuati per scopi di ricerca scientifica (Autorizzazione generale 9/2016). Le Autorizzazioni generali n. 2/2016, 4/2016, 5/2016 e 7/2016, considerate non più compatibili con la nuova normativa in materia di protezione dati, hanno cessato di produrre i propri effetti. Il Provvedimento n. 497 è stato successivamente posto in consultazione pubblica al fine di recepire eventuali osservazioni e/o proposte da parte di soggetti interessati, associazioni di categoria e organizzazioni rappresentative dei settori di riferimento. In seguito alla conclusione della predetta fase, il 29 luglio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU. Serie Generale n. 176 [...]