IMMUNI: l’app italiana di contact tracing

2020-05-04T13:31:01+02:0030 Apr 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , , , |

In data 29 aprile 2020, il Garante per la protezione dei dati personali (il “Garante Privacy”) ha espresso parere favorevole in merito alla proposta normativa per l’introduzione di una applicazione volta al tracciamento dei contagi da COVID-19, ritenendola conforme ai criteri indicati dalle Linee guida del Comitato europeo per la protezione a proposito dei sistemi di contact tracing. A seguito del via libera del Garante Privacy, il Governo, con il D.L. n. 28 del 30 aprile 2020 (“DL”), recante, inter alia, le misure urgenti per l'introduzione del sistema di allerta COVID-19, ha individuato, all’art. 6, le condizioni per il funzionamento del sistema di tracciamento dei contatti e dei contagi per prevenire la diffusione dei contagi. Tale norma prevede che venga istituita presso il Ministero della Salute una piattaforma informatica per il tracciamento di coloro che, su base volontaria, installeranno sul proprio smartphone l’applicazione “Immuni”, un’app italiana di contact tracing (l’”Immuni” o l’”App”) ideata per combattere il COVID-19 e per permettere gradualmente alla popolazione di tornare alla normalità. In particolare, Immuni, da un lato, traccerà gli spostamenti degli utenti attraverso dei segnali Bluetooth, dall’altro, prevederà la tenuta di un diario clinico, compilato e inserito dallo stesso utente. Con riferimento al tracciamento, [...]

Commissione UE: un approccio europeo per le app nell’ambito del COVID-19

2020-05-07T17:26:09+02:0010 Apr 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

In data 8 aprile 2020, la Commissione europea ("Commissione UE") ha pubblicato una raccomandazione “on a common Union toolbox for the use of technology and data to combat and exit from the COVID-19 crisis, in particular concerning mobile applications and the use of anonymised mobility data” al fine di sviluppare un approccio comune europeo rispetto all’utilizzo di applicazioni mobili e di dati di localizzazione da dispositivi mobili nell’ambito dell’emergenza da COVID-19 (“Raccomandazione”). A tal fine, la Raccomandazione definisce un processo attraverso il quale gli Stati membri dell’UE (“Stati Membri”) possono adottare diverse misure, con particolare attenzione alle seguenti priorità: un approccio europeo e coordinato all’uso di applicazioni mobili che consentano ai cittadini di adottare misure di social distancing efficaci e più mirate, per contribuire a limitare la propagazione del COVID-19; un approccio comune all’utilizzo di dati di localizzazione da dispositivi mobili, in forma anonima e aggregata per (i) modellare e prevedere l’evoluzione del COVID-19; (ii) monitorare l’efficacia delle misure di contenimento della diffusione del COVID-19, come il social distancing e il confinamento; e (3) contribuire a sviluppare una strategia coordinata per il futuro, compreso l’alleggerimento delle misure di contenimento. Introduzione Gli strumenti digitali sono cruciali al fine di superare l’attuale [...]

Dossier COVID-19

2020-04-08T11:36:44+02:0031 Mar 2020|Categorie: In evidenza|Tag: , , |

La Task Force dello Studio Legale Morri Rossetti dedicata all'emergenza Coronavirus ha pubblicato il Dossier COVID-19, un articolato vademecum sempre aggiornato, che analizza le disposizioni emanate dal Governo e fornisce indicazioni e risposte pragmatiche ai dubbi di imprenditori e manager. Il Dossier COVID-19, nella sua versione aggiornata, comprende tutte le novità introdotte fino al 31 marzo 2020 ed è consultabile qui. Inoltre, nel Dossier COVID-19 è presente una sezione interamente dedicata al trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale aggiornata ai provvedimenti emanati sia a livello nazionale che europeo, ivi inclusi quelli del Garante Privacy, del Comitato Europeo per la protezione dei dati personali nonchè delle diverse autorità di controllo degli Stati Membri. Sono altresì previste delle raccomandazioni al datore di lavoro per prevenire la diffusione del COVID-19 nel rispetto della privacy del dipendente e dei terzi nonchè in materia di smart working e utilizzo di dispositivi aziendali e app.

Garante Privacy: parere sulle modalità di consegna della ricetta medica elettronica

2020-03-24T16:36:29+01:0024 Mar 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , , |

Nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, il Garante Privacy ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto trasmesso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (“MEF”) da adottare di concerto con il Ministero della salute, relativo alle modalità di consegna al paziente del promemoria dematerializzato della ricetta medica da parte del medico. Quadro normativo In particolare: con nota del 26 febbraio 2020, il MEF ha trasmesso, ai sensi dell’art. 36, par. 4 del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali 679/2016 (“GDPR”), uno schema di decreto che modifica il D.M. 2 novembre 2011 (“Decreto del MEF”), estendendo la disciplina relativa alla dematerializzazione delle ricette mediche ad ulteriori categorie di prescrizioni. con nota del 17 marzo 2020, il MEF ha trasmesso una nuova versione dello schema di decreto che individua i canali alternativi alla stampa del promemoria cartaceo della ricetta elettronica, le cui modalità attuative saranno stabilite in un successivo decreto del medesimo dicastero da adottarsi di concerto con il Ministero della salute, sentito il Garante Privacy. Le due versioni di schemi di decreto trasmesse al Garante Privacy sono state predisposte anche sulla base dei rilievi e delle indicazioni fornite dallo stesso nel corso di alcune riunioni e interlocuzioni, aventi anche carattere d’urgenza, [...]