Autorità di controllo svedese sanziona Google per violazione del diritto alla cancellazione

2020-03-20T10:18:28+01:0020 Mar 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

L’Autorità di controllo svedese (“Autorità di controllo”) ha irrogato una sanzione amministrativa di 75 milioni di corone svedesi (circa 7 milioni di Euro) a Google, in qualità di operatore di motore di ricerca, per non aver adempiuto agli obblighi previsti dal Regolamento generale UE sulla protezione dei dati personali 679/2016 (“GDPR”) in materia di diritto alla cancellazione, e più specificamente, alla deindicizzazione (c.d. delisting), ossia il diritto dei soggetti interessati a chiedere e ottenere la rimozione dai risultati di ricerca ove le informazioni che li riguardano non siano più aggiornate, accurate o rilevanti. L’Autorità di controllo ha condotto rispettivamente due indagini sulle modalità tramite cui Google gestisce il diritto dei soggetti interessati alla rimozione dei risultati di ricerca. Nel 2017, l’Autorità di controllo ha rilevato che diversi risultati delle ricerche su Google dovevano essere eliminati e ha pertanto ingiunto a Google di rimuoverli. Nel 2018, a seguito di alcune segnalazioni di cittadini svedesi in base alle quali Google non aveva pienamente  rispettato l’ingiunzione emessa in quanto la rimozione dall’elenco dei risultati di ricerca non era stata effettuata in due casi, l’Autorità di controllo ha avviato una seconda indagine, asserendo la violazione dell’art. 17 GDPR da parte di Google. L’Autorità di [...]