La Corte europea dei diritti dell’uomo e la protezione dei dati personali – Case law

2020-05-22T18:35:25+02:0022 Mag 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

La Corte europea dei diritti dell’uomo (“Corte EDU” o “Corte”) è un organo giurisdizionale internazionale, istituito nel 1959 dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (“CEDU” o “Convenzione”). La Corte EDU svolge principalmente due diverse funzioni: funzione contenziosa, nell’ambito delle controversie presentate sia con ricorsi individuali sia con ricorsi da parte degli Stati contraenti nei quali si lamenti la violazione di una delle disposizioni della CEDU o dei suoi protocolli addizionali. Svolge in tale contesto un ruolo sussidiario rispetto agli organi giudiziari nazionali, dal momento che le domande sono ammissibili solo una volta esaurite le vie di ricorso interne, nel rispetto delle previsioni della CEDU nonché delle norme di diritto internazionale generalmente riconosciute; funzione consultiva, attraverso il rilascio di pareri consultivi forniti su richiesta e inerenti a questioni giuridiche riguardanti l’interpretazione della CEDU e dei suoi protocolli addizionali. Nell’esercizio delle sue funzioni, la Corte EDU svolge un ruolo fondamentale al fine di meglio comprendere la portata di limitazioni e tutele nonché nell’identificazione dei criteri idonei ad effettuare un corretto ed equo bilanciamento tra i diritti tutelati dalla CEDU e gli interessi di volta in volta in gioco. Nell’ambito della salvaguardia dei diritti dell’uomo e [...]