Processo penale da remoto: lettera del Garante Privacy al Ministro della Giustizia

2020-04-30T18:41:40+02:0022 Apr 2020|Categorie: Articolo|Tag: , , |

Il presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (“Garante Privacy”), Antonello Soro, a seguito di alcuni quesiti presentati da parte dell’Unione delle Camere Penali in merito alle procedure adottate dal Ministero della Giustizia (“Ministero”) per lo svolgimento delle udienze penali da remoto nel rispetto di quanto previsto dai D.L. n. 11 e n.18 del 2020, ha pubblicato una lettera rivolta al Ministro della Giustizia, On. Alfonso Buonafede (“Ministro”), in cui ha sollevato alcune perplessità rispetto alle garanzie di tale procedura. In particolare, l’Unione delle Camere Penali ha chiesto ulteriori chiarimenti in merito a: le caratteristiche delle piattaforme indicate dalla Direzione Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati (“DGSIA”), tra cui Microsoft Teams, al fine della celebrazione delle udienze penali da remoto; la scelta di Microsoft Corporation quale fornitore del servizio predetto, alla luce del fatto che, essendo il fornitore stabilito negli USA , lo stesso è soggetto tra l’altro all’applicazione delle norme del Cloud Act (normativa che attribuisce alle autorità statunitensi di contrasto un ampio potere acquisitivo di dati e informazioni); la tipologia di dati personali eventualmente memorizzati da Microsoft Corporation per finalità proprie, del servizio o commerciali; i soggetti legittimati all’accesso ai metadati delle sessioni e, in particolare, [...]