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Fonti & Tematiche

Industria 4.0: benefici fiscali prorogati fino al 2023

20 Novembre 2020
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La bozza di legge di bilancio per l’anno 2021 proroga per le imprese residenti in Italia, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, il credito d’imposta – introdotto dalla legge di bilancio 2020 – con aliquota che varia a seconda dell’investimento.

In particolare, per gli investimenti in:

  • beni materiali nuovi, effettuati tra il 16.11.2020 e il 31.12.2021, è previsto un credito del 10% del costo, nel limite di spesa di € 2 milioni; per quelli effettuati tra il 1.01.2022 e il 31.12.2022, è previsto un credito del 6% del costo, nel limite di spesa di € 2 milioni;
  • beni materiali di cui all’allegato A della legge n. 232/2016 (beni Industria 4.0), effettuati tra il 16.11.2020 e il 31.12.2021, è previsto un credito del 50% del costo, per investimenti fino a € 2,5 milioni; del 30% per investimenti tra € 2,5 e € 10 milioni; del 10% se superiori a € 10 milioni e fino al limite di costi di € 20 milioni; per quelli effettuati tra il 1.01.2022 e il 31.12.2022, il credito è del 40% del costo, per investimenti fino a € 2,5 milioni; del 20% investimenti tra € 2,5 e € 10 milioni; del 10% per investimenti superiori a € 10 milioni e fino al limite di € 20 milioni; infine
  • beni immateriali strumentali nuovi di cui all’allegato B della legge n. 232/2016 (software), effettuati dal 16.11.2020 e fino al 31.12.2022, è previsto un credito del al 20% del costo e nel limite massimo di costi ammissibili pari a € 1 milioni.

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