Industria 4.0: benefici fiscali prorogati fino al 2023

La bozza di legge di bilancio per l’anno 2021 proroga per le imprese residenti in Italia, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, il credito d’imposta – introdotto dalla legge di bilancio 2020 – con aliquota che varia a seconda dell’investimento.

In particolare, per gli investimenti in:

  • beni materiali nuovi, effettuati tra il 16.11.2020 e il 31.12.2021, è previsto un credito del 10% del costo, nel limite di spesa di € 2 milioni; per quelli effettuati tra il 1.01.2022 e il 31.12.2022, è previsto un credito del 6% del costo, nel limite di spesa di € 2 milioni;
  • beni materiali di cui all’allegato A della legge n. 232/2016 (beni Industria 4.0), effettuati tra il 16.11.2020 e il 31.12.2021, è previsto un credito del 50% del costo, per investimenti fino a € 2,5 milioni; del 30% per investimenti tra € 2,5 e € 10 milioni; del 10% se superiori a € 10 milioni e fino al limite di costi di € 20 milioni; per quelli effettuati tra il 1.01.2022 e il 31.12.2022, il credito è del 40% del costo, per investimenti fino a € 2,5 milioni; del 20% investimenti tra € 2,5 e € 10 milioni; del 10% per investimenti superiori a € 10 milioni e fino al limite di € 20 milioni; infine
  • beni immateriali strumentali nuovi di cui all’allegato B della legge n. 232/2016 (software), effettuati dal 16.11.2020 e fino al 31.12.2022, è previsto un credito del al 20% del costo e nel limite massimo di costi ammissibili pari a € 1 milioni.